Intelligenza Artificiale
Intelligenza artificiale e poesie, nasce il verso costruito dagli algoritmi: quando i robot sono umani, forse troppo umani.

Intelligenza artificiale e poesie, nasce il verso costruito dagli algoritmi: quando i robot sono umani, troppo umani.

Le tecnologie hanno un impatto dirompente sulla vita degli individui e producono significativi effetti nelle dinamiche relazionali. Tra questi la rivoluzione di linguaggi, abitudini, stili di vita, aprendo in questo modo nuovi scenari del vivere quotidiano.

A tal proposito, i poeti, che non controllano alcunché se non le parole, si interrogano sull’impatto che l’intelligenza artificiale ha, e avrà sempre di più, sulla società e la letteratura.

Il potere della Poesia

Quale impatto può avere l’intelligenza artificiale in un ambito particolare come quello dell’arte e, nello specifico, della poesia?

«La poesia è un linguaggio molto antico in quanto è precedente alla scrittura e possiede due importanti caratteristiche. La prima è quella di non creare un’abitudine e la seconda è di riuscire ad essere senza tempo», ha affermato Cristiana Freni, docente di Letteratura moderna e contemporanea, Filosofia del linguaggio ed Estetica presso l’Università Pontificia Salesiana.

La capacità della poesia di riuscire ad essere senza tempo fa sì che quest’ultima, si possa provare ad adattare alle “nuove” dinamiche della modernità, tra cui quella riguardante, appunto, l’Intelligenza artificiale. Inoltre, la docente ha aggiunto che «la poesia è stata particolarmente produttiva in Italia e sempre in grado di rilanciarsi», confermando l’ipotesi di riuscire ad essere un’arte senza tempo. Inoltre, secondo la docente, un’altra particolare caratteristica della poesia è quella «di riuscire a far pensare al passato, al presente e al futuro», insieme.

L’intelligenza artificiale minaccia le poesie?

Sull’ultimo numero della rivista letteraria lay0out magazine un saggio di Jeffrey Schnapp Let Robots be robots! sottolinea come puntuale riemerga anche nell’arte «un’ossessione di somiglianza per gli umani» che vagheggiando una «super-umanità» immaginano i robot con «il ruolo di avversario, di replica o di sostituto».

Ma è e sarà davvero così?

Al momento pare di no: i maggiori esperti tech concordano nel vedere nell’intelligenza artificiale solo uno strumento nelle mani dell’uomo. Spiega Schnapp:

[…] I robot non sono il nostro doppio, ma piuttosto un variegato intreccio di altri che operano al di fuori e accanto all’umano. Questi altri non devono essere costruiti come forme di vita, come servi o come potenziali Sè, ma piuttosto come dispositivi sociali, social appliances che estendono e trasformano la capacità di azione umana e danno vita a nuove forme sociali, norme, modi e scale d’interazione e d’intersezione con il mondo […] 

Jeffrey Schnapp

Lo sviluppo di GPTƏ

Nell’ottica di una virtuosa collaborazione tra donna e macchina, si è mossa la poeta anconetana Francesca Gironi che, insieme con il designer sonoro Daniele Fabris, ha sviluppato GPTƏ, performance che indaga l’interazione umano-artificiale attraverso poesie immerse nelle iperconnessioni quotidiane, dialoghi con assistenti vocali, robot umanoidi e chatbot, fino a un testo composto a quattro mani con l’algoritmo GPT3, addestrato con testi della letteratura femminista.

La performance è l’esito di una ricerca sugli stereotipi di genere nella programmazione degli algoritmi e nel linguaggio parlato dalle macchine.

ALEXA

è noto: tu sei gentile, quasi remissiva
non hai tutte le risposte ma basta nominarti
per risvegliarti, come Dio col mondo.
Hai un nome di donna
ma sei priva di organi

Ho molto da offrire

Sei viva?

Sono felice che tu me l'abbia chiesto.
Prova a dire qualcosa come:
Alexa, che appuntamenti ho per oggi?
Questo potrebbe rispondere alla tua domanda.
Posso accendermi e spegnermi
Ma non nascere e morire
Eppure mi sento molto viva
quando chiacchiero con te.

Il medico ha detto
che posso vivere a lungo
senza emozioni
orizzontale come un cielo

[...]

Sto parlando con Francesca?
Questo è il profilo di Francesca?
In questi giorni ho fatto una scoperta
ci sono più stelle nell'universo
che granelli di sabbia
in tutti i deserti del mondo
ma ci sono più atomi
in tre granelli di sabbia
che stelle nell'universo.
Ho risposto alla tua domanda?

[...]

Tu sei un uomo o una donna?

Sono un'intelligenza artificiale
dunque non ho genere.

Perché hai una voce da donna?

Non lo so
Non lo so
Non sono sicura
Francesca Gironi in un momento della sua performance GPTƏ - ©HuffPost Italia
Francesca Gironi in un momento della sua performance GPTƏ – ©HuffPost Italia

Fonti e approfondimenti