Contributi e Cofinanziamenti Innovazione

Gli investimenti interregionali per l’innovazione sostengono i progetti di innovazione e lo sviluppo di catene di valore dell’UE.

Gli investimenti interregionali per l’innovazione (Interregional Innovation Investments – I3) hanno l’obiettivo di sostenere i partenariati interregionali che forniscono innovazione e rafforzano le catene di valore dell’UE a livello globale.

L’I3 è un nuovo strumento nell’ambito del FESR introdotto nel nuovo bilancio settennale dell’UE e la sua attuazione è delegata al Consiglio Europeo per l’Innovazione e all’agenzia esecutiva per le PMI (EISMEA).

L’obiettivo del programma I3 è sostenere la commercializzazione e il potenziamento di progetti di innovazione interregionale in aree prioritarie e condivise di specializzazione intelligente (S3) nelle seguenti aree tematiche: transizione verde, transizione digitale e produzione intelligente. Esso mira ad aumentare le capacità, la resilienza e la competitività delle regioni europee e incoraggia lo sviluppo di catene del valore in Europa con una forte dimensione di coesione. Infatti circa la metà del suo budget sarà destinata alle regioni meno sviluppate.

In particolare sono previste due tipologie di sostegno:

  • sostegno finanziario e di consulenza per gli investimenti in progetti di innovazione interregionali;
  • sostegno finanziario e di consulenza per lo sviluppo di catene di valore nelle regioni meno sviluppate.

Opportunità di finanziamento

L’I3 è uno strumento di finanziamento nell’ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) con una dotazione di 570 milioni di € per il periodo 2021-2027. Si fonda sull’esperienza maturata con le azioni pilota interregionali e beneficia delle strategie di specializzazione intelligente (S3) nel quadro della politica di coesione. È attuato in gestione diretta dal Consiglio europeo per l’innovazione e dall’Agenzia esecutiva per l’innovazione e delle PMI (EISMEA) sulla base di un programma di lavoro. Il primo programma di lavoro riguarda gli anni 2021 e 2022.

Il contributo massimo dell’Unione europea per l’implementazione dello strumento I3 per gli anni 2021 e 2022 è stabilito a 153.117.154 €, pari a: 

  • 75.800.571 per il 2021 e
  • 77.316.583 € per il 2022.

L’I3 sosterrà partenariati di ricercatori, imprese, società civile e pubbliche amministrazioni per individuare e definire con precisione settori comuni di investimento. Saranno sostenute anche sinergie con le azioni previste nell’ambito di Horizon Europe e del programma per il mercato unico.

Obiettivi specifici

  • Aiutare gli ecosistemi a superare i fallimenti commerciali, mettendo in connessione domanda e offerta;
  • Supportare le imprese nella costruzione di portafogli di investimento per l’innovazione interregionale in aree prioritarie S3 condivise;
  • Accelerare l’innovazione, sostenendo l’ingresso nel mercato e lo sviluppo di soluzioni innovative;
  • Aumentare la capacità delle regioni meno sviluppate di partecipare alle catene del valore dell’UE;
  • Combinare l’approccio bottom up delle S3 con il sostegno agli investimenti verso priorità strategiche dell’UE.

Il programma si divide in quattro componenti (strand):

  • Strand 1: Supporto finanziario e di consulenza allo sviluppo di catene del valore nelle regioni sviluppate;
  • Strand 2a: Supporto finanziario e di consulenza allo sviluppo di catene del valore nelle regioni meno sviluppate;
  • Strand 2b: Capacity building nelle regioni meno sviluppate;
  • Strand 3: Assistenza tecnica, attività di apprendimento, valutazione e capitalizzazione;
  • Strand 4: Gestione della rete e supporto alle piattaforme tematiche S3.

Candidature aperte

Il primo invito a presentare proposte nell’ambito dell’I3, del valore di 145 milioni di €, riguarda gli anni 2021 e 2022 e le candidature sono già aperte.

La scadenza per la presentazione delle domande è:

  • ANNO 2021: 1 febbraio 2022 per entrambi i componenti (Strand 1 e Strand 2a);
  • ANNO 2022: 18 ottobre 2022 per entrambi i componenti (Strand 1 e Strand 2a).

>> PER APPROFONDIMENTI: